Libreria Hypostila di Oscar Tusquets e Lluís Clotet
Posted on mercoledì, 21 Maggio 2025 by lorenzo
L’Hypóstila non è solo un prodotto di design che esploreremo tra poco, ma anche un termine che affonda le sue radici nell’etimologia, illuminando in modo significativo ciò che scoprirete a breve in questo piccolo racconto.
La parola hypóstila deriva dal greco e significa una sala sostenuta da numerose colonne, un richiamo immediato alle grandiose architetture egizie e greche, senza dover scomodare altre civiltà antiche.
Questa connessione evoca il pensiero dei designer di BD Barcellona, Oscar Tusquets Blanca e Lluís Clotet, in collaborazione con l’ingegnere Jesús Jiménez.
Il loro obiettivo era chiaro: creare una libreria modulare che si ispirasse alle strutture architettoniche del passato, simbolo di un’epoca che ha segnato profondamente la storia dell’umanità, e che sono tuttora considerati dei veri e propri archetipi.
Progettata nel 1979, questa libreria a parete in alluminio è esile ma straordinariamente robusta, capace di sopportare pesi considerevoli.
I suoi profilati minimali non ne oscurano il carattere, anzi, essa mantiene la propria identità anche quando scompare tra gli oggetti che custodisce.
Disponibile in una varietà infinita di dimensioni e composizioni, l’Hypóstila si compone di montanti verticali in alluminio, fissati a parete, e ripiani in alluminio estruso e anodizzato di un elegante argento opaco (o in una versione più moderna in nero opaco).
La sua bellezza sta nella sua essenzialità: nulla è superfluo.

Proprio come i templi antichi, che, svestiti dai loro ornamenti, rivelano una bellezza pura nella loro apparente semplicità, pur risultando armoniosi nel contesto circostante.
Solo successivamente arriva l’ornamento, i simboli e tutto ciò che rende uno spazio decorato, avvolto da un’aura di sacralità.

L’Hypóstila, dunque, offre la struttura perfetta per ospitare i vostri libri, fotografie, oggetti cari, piante e tutto ciò che rende un ambiente unico agli occhi di chi lo vive.

È il tocco di “sacro” che ogni casa racchiude, come un tempio che custodisce ciò che è più prezioso.

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